Blog Fablab Venezia

Le nuove tecnologie digitali sono lo strumento per innovare in modo sostenibile.

La sostenibilità ambientale dei processi manifatturieri e il governo della trasformazione digitale con il relativo cambiamento dei modelli di consumo e produzione sono due dei grandi temi contemporanei. Termini come economia circolare, industria 4.0 e Green New Deal si fanno sempre più spazio nel dibattito sulle modalità di innovare i processi produttivi per arrivare ad una crescita responsabile. La fabbricazione digitale è in grado di fornire risposte concrete e stimolare il cambio di paradigma necessario per arrivare a produzioni più consapevoli, efficienti, con ricadute positive anche i termini di occupazione e nuovi orizzonti progettuali.

Sostenibilità digitale

Tecnologie a controllo numerico come la stampa 3d, la robotica, e software avanzati di matrice parametrica sono il mezzo per sviluppare nuovi concetti di produzione sostenibile, attenta alle risorse ed etica:

  • l’utilizzo della manifattura additiva, soprattutto attraverso la tecnologia FDM, riduce drasticamente gli sprechi in fase di prototipazione, sia in termini di materiali utilizzati che di dispendio economico;
  • la digitalizzazione permette di avviare produzioni on demand e su scala locale, superando la logica di magazzino e riducendo la necessità di trasporto dei prodotti finiti: non si muovono gli oggetti ma solo i file che servono per produrli, creando catene di produzione e di rifornimento più eque;
  • si ampliano le possibilità formali e creative, sia grazie a nuovi programmi di disegno, sia grazie ai movimenti open source che regalano ad una grandissima fetta di utenti la possibilità di proporre e produrre progetti anche in aree remote;
  • l’utilizzo di software parametrici permette l’ottimizzazione nella progettazione delle forme, nella quantità di materiale, nelle prestazioni energetiche;
  • si sviluppano nuovi materiali avanzati, ad alte prestazioni, ma soprattutto di derivazione bio, eco compatibili, riciclabili e/o compostabili;
  • la fabbricazione digitale è in grado di influenzare e conquistare anche grandi comparti tradizionali come quello del tessile/accessori e delle costruzioni, più reticenti all’introduzione di soluzioni innovative ed eco-efficienti: spazi abitabili stampati in 3d, uso di geopolimeri, tessuti arricchiti da dispositivi elettronici wearable, calzature con suole e tomaie stampate in 3d…;
  • nuovi modelli di business si sviluppano seguendo le possibilità educative, progettuali e professionali

immagine courtesy Wasp

Formazione e trasformazione

Anche a livello istituzionale si vanno finalmente delineando politiche sempre più robuste e specifiche per incentivare l’innovazione anche in ottica sociale e sostenibile, consapevoli della necessità di mettere in atto una certa resilienza del sistema socio-economico per poter garantire una prosperità più diffusa e un’economia più avanzata.

L’innovazione, generalmente considerata unicamente come leva di crescita economica può e deve essere soprattutto strumento di sostenibilità economica e sociale nel rispetto dell’ambiente, secondo modelli nuovi e più complessi, anche in linea con le azioni proposte dall’Agenda 2030, il documento che formalizza le direttrici da seguire per perseguire uno sviluppo mondiale sostenibile e consapevole dei limiti del pianeta.

Un’adeguata formazione sui temi della tecnologia e del digitale è fondamentale per raggiungere questi scopi, creando aziende e cittadini in grado di governare la trasformazione digitale e una cultura tecnologica diffusa che permetta a tutti di leggere e sfruttare il cambiamento in atto e non esserne utenti passivi.