Blog Fablab Venezia

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Fablab Venezia ha beneficiato della vincita del Bando Percorsi Creativi 2014 della Camera di Commercio di Veneza.

Il progetto aveva come obiettivo la realizzazione di una stazione di prototipazione ad alta precisione.
Fulcro tecnico è costituito da una stampante 3D stereolitografia Full Spectrum Pegasus (a resina),una tecnologia fino ad oggi a disposizione di pochi e già affermata nelle fasce più alte del mercato che attraverso il nostro laboratorio è stata messa a disposizione ai molti soggetti interessati quali piccoli artigiani, studenti e professionisti.
La stampante a resina consente di stampare oggetti con un’accuratezza dei dettagli irraggiungibile dalle più comuni stampanti 3D a filo caldo. Inoltre, la ricerca industriale sui materiali ha reso possibile la stampa diretta di resine fondibili, ottime per il mondo della gioielleria. Ne hanno già beneficiato 4Nove
gioielli di Mestre, e PeligraB, start up veneziana che produrrà gadget per la telefonia in artigianato digitale.

Alla stampante 3D si affiancano una fresa CNC Shape Oko di dimensioni generose e di precisione elevata che permette di realizzare stampi ed incisioni su diversi materiali ed un Asse Rotativo per la macchina a taglio laser Trotec Speedy 300 di nostra proprietà. In particolare ci siamo concentrati nella fresatura ed incisione al laser di precisione di caratteri tipografici su Corian, legno e plexiglass e pietra per artigiani e PMI. L’azienda Conte srl di Mirano è tra le realtà produttive del territorio che ha meglio intuito il potenziale delle tecnologie messe a disposizione sperimentando tutt’ora nuovi processi produttivi per la produzione di incisioni su materiali lapidei e resine.

Completano il progetto una stampante 3D Power Wasp Evo ideale per stampe veloci precise ed economiche in PLA eun notebook Asus F555L cui abbiamo aggiunto della memoria ram ed un hard disk.
Il notebook ci permette di collegare tra di loro le diverse periferiche di fabbricazione digitale e di metterle a disposizione dei tesserati che accedono liberamente.

Le prime ricadute sul territorio sono incoraggianti, gli artigiani citati sono tra i primi pionieri a beneficare del progetto realizzato mostrando interesse e disponibilità a ricercare nuove soluzioni produttive per le loro produzioni.