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Scopriamo cos’è il design parametrico con una guida base in 3 domande e risposte.

Cos’è il design parametrico e come funziona?

Il design parametrico, o computazionale, è quell’insieme di processi creativi e progettuali che utilizzano dati, numeri e parametri in forma di algoritmi (processi o programmi che utilizzano serie di istruzioni e input semplici per risolvere problemi complessi) per trovare soluzioni progettuali. Questi procedimenti possono essere utilizzati in vari ambiti: architettura, design, progettazione meccanica…

I processi tradizionali di creazione di file tridimensionali creano come output un modello 3d “statico”, con la modellazione parametrica si possono definire una serie di regole in forma di parametri e numeri che, inserite nel software, daranno origine ad una forma in maniera quasi automatizzata. Modificando e agendo su questi parametri si potrà ottenere un numero virtualmente infinito di varianti dello stesso modello.

Due dei nostri progetti parametrici: lampade stampati in 3d e sistema per la generazione di strutture reticolari a partire da punti e superfici.

Si parte quindi non dalla modellazione delle geometrie reali ma dalle logiche e regole che le definiscono.
Un esempio: un cilindro viene definito dal punto centrale della sua base (con cifre che rappresentano le sue coordinate nello spazio) dalla dimensione del raggio o del diametro di base (un numero) e dall’altezza (un altro numero); se voglio variare le dimensioni del cilindro posso andare ad agire direttamente sul parametro ‘dimensione raggio’ o ‘altezza’, senza usare uno strumento ‘scala’. Inoltre, le forme possono essere messe in relazione tra loro con vincoli di tipo ‘if’: ad esempio se il cilindro è più alto di 12, allora il cubo ha una base lunga 3.

Si capisce come, per modelli complessi costituiti da molte parti, utilizzare strumenti parametrici renda possibile lavorare con esattezza e maggiore facilità, una volta impostate correttamente le “regole”.

Cosa posso fare con dei software parametrici?

La modellazione parametrica sta acquisendo sempre maggiore importanza in tutti i settori della progettazione. Viene utilizzata per:

  • progettazione architettonica, sia dell’intero sistema edificio (mettendo in relazione le questioni strutturali con il disegno della pianta, con i materiali), che di singole porzioni, ad esempio per progettare il disegno della facciata, con particolari materiali di rivestimento e per ottenere effetti di maggiore o minore isolamento, passaggio di luce…
  • design industriale, nella progettazione di oggetti e le loro possibili varianti di forma, disegno di gioielli
  • design tessile, per governare le varie taglie dei vestiti, per creare pattern
  • progettazione meccanica e componentistica
  • applicazioni speciali per la stampa 3d: grazie al design parametrico è possibile stampare in 3d oggetti altamente personalizzati definendo manualmente i percorsi di stampa della macchina (un esempio è l’applicazione Potterware di cui parliamo qui di seguito)
  • valutazione dei comportamento di oggetti e sistemi, ad esempio per quanto riguarda la resistenza meccanica, le performance ambientali (conservazione del calore).

Se volete avere un assaggio del funzionamento dei software parametrici, lo studio Emerging Objects ha sviluppato Potterware, un software per la stampa 3d di vasi personalizzabili. Nella preview sul loro sito potete provare a modificare un vaso base, utilizzando dei cursori per adattarlo alle vostre esigenze (modificando dimensioni, forma).

Lo studio Nervous System, pioniere nell’applicazione del design parametrico alla produzione di oggetti personalizzati, dà la possibilità di creare e modificare a proprio piacimento accessori e gioielli acquistabili sul loro sito.

Sperimentazioni di Emerging Objects generate da file parametrici | il configuratore online di Nervous Systems

Perchè ricorrere a processi parametrici?

Una volta copreso il funzionamento dei software parametrici, risultano chiari i molti vantaggi di questo tipo di approccio:

  • da grande libertà creativa e possibilità di progettare forme altrimenti impossibili
  • permette di concatenare una serie di modifiche e di automatizzare dei processi in file molto complessi
  • assicura precisione e accuratezza nella gestione di file composti da molte parti
  • si possono creare grandi numeri di varianti di uno stesso progetto e valutare quali sono le migliori

Nella nostra pagina dedicata potete trovare alcuni nostri progetti che coinvolgono il design parametrico.

In realtà, noi ci affidiamo a software computazionali molto spesso, per risolvere problematiche di progettazione o di realizzazione di progetti complessi, come ad esempio il disegno e la suddivisione in parti per la stampa della grande Mano del Colosso, l’installazione che abbiamo realizzato per la mostra Homo Faber, poi esposta anche all’interno dell’esposizione Talents Rares presso Arcades des Artes, Ginevra.

Le fasi di assemblaggio della mano del Colosso, lunga 5 metri, la sua progettazione e realizzazione è stata possibile grazie al design parametrico.