Big challenges: esperienze di allestimenti

La vicinanza con Venezia, la Biennale di Architettura e gli istituti universitari veneziani ci ha dato l’occasione di confrontarci con la realizzazione di progetti di allestimento, anche di grande complessità. Grazie a queste ed altre occasioni abbiamo maturato un’importante esperienza nel campo della produzione di allestimenti temporanei, che ci permette di individuare le modalità più efficaci e le tecnologie migliori per rispondere alle esigenze dei clienti, orientandoci verso i processi più efficienti ed economicamente vantaggiosi.

‘Across Chinese cities- Beijing’ – XIV Biennale di Architettura di Venezia
Una delle prime sfide che ha fronteggiato Fablab Venezia è stata la realizzazione di cinque modelli architettonici di grandissimo formato in scala 1:500 tramite stampa 3d con tecnologia FDM, in occasione della Biennale di Architettura di Venezia 2014. I cinque plastici rappresentavano altrettante sezioni della città di Pechino, in anni diversi e costituivano la parte fondamentale dell’allestimento progettato dallo studio Dontstop Architettura per descrivere i mutamenti nella storia della capitale asiatica.

‘Between East and West: a Gulf’ – Kuwait Pavilion, XV Biennale di Architettura di Venezia
Nel 2016 il nostro laboratorio è stato coinvolto nella produzione dell’allestimento per il Padiglione del Kuwait, alla XV Biennale di Architettura, una realizzazione molto complessa, che prevedeva l’uso di diverse tecnologie. Le isole in foam sono state fresate mentre i modelli architettonici cono stati stampati in 3d con tecnologia FDM. Dopo l’integrazione dei vari componenti gli oggetti finiti sono stati verniciati con ciclo ignifugo.

Nei primi mesi del 2017 abbiamo contribuito alla realizzazione dell’installazione La voce dei maestri, presso il Chiostro dei Tolentini a Venezia. Il laboratorio ha prodotto i sistemi di supporto in legno, occupandosi della fresatura dei componenti e e della verniciatura.

Installazione a cura di Leonardo Ciacci, progetto di allestimento di Aldo Aymonino e Giuseppe Caldarola. Fotografie di ©UmbertoFerro//FB page Università Iuav di Venezia.