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Fablab Venezia riparte dopo un periodo di transizione in una sede rinnovata, con nuove strumentazioni presentando i suoi ultimi progetti.

Venerdì 15 giugno il fablab ha festeggiato l’inaugurazione della nuova sede con un evento open, che ha visto protagoniste le nuove dotazioni e i nuovi strumenti del laboratorio. Presenti le aziende produttrici delle macchine che, con dimostrazioni pratiche, hanno contribuito a rendere la giornata un momento formativo e di scoperta.

La nuovo laboratorio, ancora all’interno del Parco Scientifico Tecnologico Vega, al piano terra dell’edificio Auriga, è stato strutturato con nuovi spazi più ampi. Troverete un’aula dedicata alla formazione e al networking, un’area makers con ampio spazio per lavorare ai propri progetti e delle postazioni dedicate, un’area macchine protetta per le strumentazioni più grandi e rumorose.

Alle dotazioni tecniche già presenti al laboratorio si sono aggiunti ora dei nuovi strumenti a disposizione di clienti e makers.
Nell’ambito delle stampanti 3d, l’arrivo dell’innovativa Sliding 3d di Robot Factory ci ha permesso di sperimentare un nuovo modo di stampare con tecnologia FFF. L’asse di stampa inclinato a 45° e il piatto a scorrimento hanno diversi vantaggi tra cui la possibilità di eliminare i supporti in fase di stampa, la creazione di pezzi particolarmente solidi e dalla finitura superficiale uniforme, la possibilità di mettere in stampa grandi serie di oggetti in un’unica “infornata”.

Nuova collaborazione con l’azienda Mecanumeric, produttrice di frese a controllo numerico professionale. Al laboratorio potrete sempre trovare una delle loro macchine, la fresa compatta Charly 4U, ad alta precisioni per foam, legni e metalli quali alluminio e ottone.

Upgrade anche per quanto riguarda il taglio laser: con il nuovo Trotec Speedy 400: stesso metodo di funzionamento dello Speedy 300 già in nostro possesso, ma con piano di taglio molto più ampio: 610×1000 mm, inoltre il piano aspirato e le diverse configurazioni di base permettono di tagliare al meglio qualsiasi materiale.

Importante anche l’acquisto dello scanner 3d EinScan Pro +, dal funzionamento sia statico che manuale. Abbiamo già messo alla prova le sue capacità per scansioni di piccole e grandi dimensioni e il risultato è all’altezza delle aspettative.
Il tema del rilevamento e della riproduzione di oggetti fisici si sta rivelando di grandissimo interesse soprattutto nel campo delle applicazioni museali e della conservazione e fruizione del patrimonio artistico.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che sono passati a trovarci durante la giornata, ma anche le Istituzioni e le Università, che si stanno dimostrando interlocutori dinamici e aperti all’innovazione, i nostri partner tecnici e di rete, che stanno rendendo possibile lo sviluppo di ambiziosi progetti sul territorio, tra cui il format Fablab Venezia Edu.